Civilissima

E’ un gran mormorio in Italia, tra i mezzi di informazione: la Svezia non è più un paese civile. Colpa dei 20 deputati di destra eletti dall’elettorato svedese alle Legislativa di domenica. Le xenofobia, ci raccontano, ha preso piede anche a Stoccolma, terra di libertà e di diritti civili: dalle vichinghe bionde alla liberazione sessuale, dalle coppie gay all’integrazione multikulti baciata dalla socialdemocrazia e che ogni tanto sfocia in qualche incidente di piazza nei quartieri di periferia delle grandi città. Ma quest’ultima parte non fa notizia.

Il tg di La7 sempre domenica sera ha mandato in onda un servizio che pareva celebrare il funerale del mito scandinavo.

Classico vizio di un certo modo di fare informazione: la democrazia va innalzata, ma se una parte di elettori opta per candidati brutti, sporchi e cattivi – ma legittimamente eletti -, allora il rispetto del voto democratico viene meno. Pare, nel frattempo, che in Svezia tutto proceda tranquillamente. In modo civile.

Lascia un commento

Archiviato in Politica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...