Silvio e Gianfranco

Fini ha ragione: a furia di voti di fiducia, i parlamentari sono oggi ridotti a semplici pigiatori: contrario o favorevole, basta un click. A fare la figura di lavoratori a cottimo sono soprattutto quelli del Pdl: vengo, voto e posso tornarmene a casa tranquillo, il mio lavoro l’ho fatto.

Berlusconi, però, e in particolare forse, non ha tutti i torti: parrebbe aver voglia di lavorare, superando i lunghi tempi parlamentari. Vuole un governo forte e così cerca di togliere più tempo possibile agli iter di occasione per arrivare dritto al sodo.

Dei due, l’uno: alla fine ha fatto bene Fini che ha alzato la voce dando prova di autonomia politica. Ma più che altro ha offerto al Cavaliere un assist importante. Questa maggioranza ha i numeri per dormire suoni tranquilli, sia alla Camera che al Senato. Basta col regalare pretesti all’opposizione moritura, occorre solo un po’ di calcolo. E che le beghe politche del Pdl vengano sacrificate alle emergenze governative, fornendo una prova di compattezza.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...