Ripetizioni per Mariastella

La Gelmini ci sta simpatica. Ha dimostrato carattere e ha tirato (fino ad ora) dritto. L’augurio è che non cambi idea a proposito. Anche se nel frattempo sembra essere caduta nella trappola delle dichiarazioni facili e mal calibrate. D’accordo quella parte del Pdl che ha tifato Obama, d’accordo quel Brunetta che ricorda sempre le sue origini socialiste, ma cara Mariastella dire che il governo “crede nel cambiamento” al punto da essere “per certi versi, un governo di sinistra”, forse è troppo. “Noi mettiamo al centro non solo il ceto medio, ma anche quelle famiglie che faticano ad arrivare a fine mese, quelle famiglie che fanno molti sacrifici per far studiare i propri figli”. Insomma, molto più semplicemente quello dovrebbe essere l’impegno di qualsiasi governo, di destra o sinistra che sia.

Il ceto medio, oggi, fatica pure ad essere individuato, perché la vita costa e di soldi in tasca non ce ne sono come una volta. E poi essere un esecutivo di centrodestra non vuol dire che oltre al beneamato ceto medio non ci sia dell’altro. I conservatori sono i veri innovatori, la storia lo ha dimostrato. Guardiamo solo al passato recentissimo, alla rivoluzione liberista di Reagan e Tatcher che hanno innsecato lo sviluppo di cui abbiamo goduto negli anni ’90, prima che il ciclio terminasse per poter però ripartire. Sempre che i G20 abbiano imparato la loro lezione.

Stando alle parole della Gelmini, sembra quasi che si sia data una mazzata da sola e abbia offerto un assist all’opposizione: ecco, ha sbugiardato Berlusconi che ha sempre governato per i ricchi. E’ il caso di fare un passo indietro e mettere un freno a certi slanci rivoluzionari nel sengo del “siamo oltre alla politica, siamo oltre agli schieramenti”. Anche perché se non funziona il ceto medio, quello che investe, non funziona tutto il resto e così, magari, sarebbe il caso di non continuare nell’opera di negare.

Cara Mariastella, le tue parole in questo caso non hanno senso. Una ripetizione non sarebbe male.

2 commenti

Archiviato in Politica

2 risposte a “Ripetizioni per Mariastella

  1. romain

    Caro Mondopiccolo son d’accordo con te. Quando Mariastella dice che il suo programma è simile a quello di Obama (onde l’ottima giornalista Maria Giovanna Maglie scrive sul Giornale che allora se ne deve preoccupare), quando la Gelmini dice che il governo italiano è quasi di sinistra perchè crede nel cambiamento, allora anch’io nel mio piccolo non ci sto. La Gelmini ha fatto outing pro-Obama quasi verso la fine della campagna elettorale, dando l’impressione di voler salire sul carro del vincitore all’ultimo momento (che è il momento peggiore e più indecente). Pure Brunetta dice sempre di essere socialista, e se vogliamo dirla tutta anche Berlusconi una volta disse di essere di sinistra. Insomma, (salviamo solo Berlusconi) c’è da dare ripetizioni di libertà a parecchi nel Pdl.

  2. Pingback: I vizi di sempre « mondopiccolo

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